Città Vicine: Arezzo

Il comune di Arezzo è situato alla confluenza di tre delle quattro vallate che compongono la sua provincia. Direttamente a Nord della città ha inizio il Casentino, che è la valle percorsa dal primo tratto dell'Arno; a Nord-Ovest si trova il Valdarno Superiore,Arezzo.jpg sempre percorso dall'Arno nel tratto che scorre fra Arezzo e Firenze; a Sud si trova la Val di Chiana, una pianura ricavata dalla bonifica di preesistenti paludi, il cui più importante corso d'acqua è il Canale Maestro della Chiana. Tramite l'agevole valico del Torrino e la valle del Cerfone, si ha accesso a Nord-Est alla quarta vallata, la Valtiberina, percorsa dal primo tratto del Tevere. Arezzo.jpgSulla Piazza Grande si affacciano una serie di edifici, tra questi il Palazzo del Tribunale, il Palazzo della Fraternità dei Laici e il Palazzo delle Logge. Dalla piazza si accede al Corso Italia che è la via principale della città sulla quale si affacciano numerosi edifici tra i quali la Pieve di Santa Maria costruita tra il dodicesimo il XIV secolo su di un edificio preesistente. Si giunge, proseguendo, in piazza San Francesco dove si affaccia la basilica di San Francesco dalla facciata incompiuta. L'interno ospita il ciclo di affreschi e rappresentanti la Leggenda della vera croce dipinti da Piero della Francesca tra il 1453 e il 1464 che rappresenta uno dei cicli di affreschi più importanti del Rinascimento italiano. Vi si trova anche il Crocifisso con San Francesco che viene attribuito al Maestro di San Francesco dipinto verso la metà del tredicesimo secolo. La chiesa della SS. Annunziata fu costruita intorno al XV secolo, sulla facciata si trova un affrescoArezzo.jpg che raffigura l'Annunciazione. Da vedere ad Arezzo è la casa di Giorgio Vasari affrescata dall'artista e che oggi ospita il museo e l'archivio vasariano; la chiesa di San Domenico con affreschi del XIV-XV secolo e con il Crocifisso opera giovanile di Cimabue. Il Duomo di Arezzo fu costruito tra la fine del XII e in XVIo secolo, l'interno presenta una decorazione ad affresco di Marcillat e di Salvi Castellucci. Nella navata sinistra si trova l'affresco della Maddalena di Piero della Francesca.